Home › Gite › Provenza · il Luberon

Provenza · il LuberonIn autoJean-Pol GRANDMONT — CC BY 4.0 (Wikimedia Commons)

Provenza · il Luberon

Valchiusa, Francia · Francia

Il Luberon è una catena calcarea di poco più di sessanta chilometri con una dozzina di borghi arrampicati sui suoi versanti, ciascuno di un colore diverso secondo la pietra con cui fu costruito: Gordes è grigio chiaro, Roussillon è ocra in diciassette tonalità, Bonnieux è dorato. Qui vissero Camus, Dora Maar e il marchese de Sade, ognuno per il suo motivo. Tre giorni bastano per vederlo con calma senza ripetere strada.

3 giorni2 notti101 km8 tappePeriodo migliore: Fine giugno e inizio luglio per la lavanda, oppure settembre, con la vendemmia e senza i pullman di agosto. Anche maggio funziona: tutto verde e i borghi vuoti.

Giorno 1 · Pietra chiara e terra rossa

Gordes, Sénanque e Roussillon · 23 km

GordesJean-Pol GRANDMONT — CC BY 4.0 (Wikimedia Commons)

Gordes

panorami

Il borgo si alza a terrazze su uno sperone di roccia, ed è costruito tutto con la stessa pietra calcarea chiara, senza calce. La vista classica è dalla strada di accesso, prima di entrare.

Consiglio

Fermati al belvedere della D15 prima di salire: se entri diretto ti perdi l'immagine per cui sei venuto. E parcheggia in basso, che dentro non c'è posto.

10 min alla tappa successiva · 4 km

Abbazia di SénanqueGreudin — Public domain (Wikimedia Commons)

Abbazia di Sénanque

storia

Un'abbazia cistercense del 1148 in fondo a una valle chiusa, senza un solo ornamento: i cistercensi vietavano la decorazione. Davanti ha uno dei campi di lavanda più fotografati di Francia, che i monaci continuano a coltivare.

Consiglio

La lavanda fiorisce da fine giugno a metà luglio e si taglia a metà mese. Fuori da quelle tre settimane vedrai l'abbazia, ma non la fotografia.

30 min alla tappa successiva · 19 km

RoussillonHawobo at German Wikipedia — CC BY-SA 2.0 de (Wikimedia Commons)

Roussillon

natura

Qui non c'è pietra bianca: il paese intero è ocra, in diciassette tonalità diverse, perché fu costruito con la terra del posto. Accanto ci sono le antiche cave, il Sentier des Ocres, che si percorrono per un sentiero tra pareti rosse e gialle.

Consiglio

Non mettere vestiti chiari sul sentiero degli ocra: la polvere si attacca e non va via. E vai con la luce del pomeriggio, che è quando il colore esplode.

Giorno 2 · Scrittori, rovine e un marchese

Ménerbes, Oppède, Bonnieux e Lacoste · 23 km

MénerbesPmk58 — CC BY-SA 4.0 (Wikimedia Commons)

Ménerbes

cultura

Un borgo allungato su un crinale, diventato famoso fuori dalla Francia quando Peter Mayle vi scrisse «Un anno in Provenza». Prima ci aveva vissuto Dora Maar, in una casa che le aveva comprato Picasso.

Consiglio

Il libro di Mayle fece esplodere il turismo del Luberon negli anni Novanta. Gli abitanti hanno sentimenti contrastanti al riguardo, e non conviene tirare fuori l'argomento alla leggera.

10 min alla tappa successiva · 5 km

Oppède-le-VieuxNepomuk — CC BY-SA 3.0 (Wikimedia Commons)

Oppède-le-Vieux

storia

Un paese abbandonato nell'Ottocento che i suoi abitanti hanno cominciato a recuperare cent'anni dopo. Ci sono ancora case in rovina accanto ad altre abitate, e sopra una collegiata e un castello in piedi a metà.

Consiglio

Si sale a piedi dal parcheggio, una quindicina di minuti per un sentiero lastricato. È uno degli angoli più tranquilli del Luberon, quasi senza negozi, e si sente.

20 min alla tappa successiva · 18 km

Bonnieux e LacosteArjenW at nl.wikipedia — CC BY-SA 3.0 (Wikimedia Commons)

Bonnieux e Lacoste

storia

Due paesi che si fronteggiano su versanti opposti. A Bonnieux la chiesa vecchia sta in cima, ottantasei gradini e cedri secolari attorno. A Lacoste c'è il castello del marchese de Sade, dove si rifugiò a più riprese per quasi un decennio, tra scandali e fughe; lo comprò e lo restaurò in parte lo stilista Pierre Cardin.

Consiglio

Da Bonnieux si vede Lacoste e viceversa: sono le due viste migliori del Luberon, e ognuna ha l'altro paese sullo sfondo.

Giorno 3 · Camus e la sorgente

Lourmarin e Fontaine-de-Vaucluse · 55 km

LourmarinArjenW at Dutch Wikipedia — CC BY-SA 3.0 (Wikimedia Commons)

Lourmarin

cultura

Il paese del sud del Luberon, più pianeggiante e più vivo di quelli in alto. Albert Camus lo scelse per viverci coi soldi del Nobel ed è sepolto nel suo cimitero, sotto una pietra che non porta altro che il suo nome.

Consiglio

Il mercato del venerdì è tra i migliori di Provenza. E la tomba di Camus è a sinistra entrando al cimitero, semplice e quasi nascosta tra le altre.

50 min alla tappa successiva · 39 km

Fontaine-de-VaucluseVi..Cult... — CC BY-SA 3.0 (Wikimedia Commons)

Fontaine-de-Vaucluse

natura

La sorgente più ricca d'acqua di Francia e una delle maggiori al mondo: sgorga ai piedi di una falesia di oltre duecento metri, e il suo abisso è così profondo che nessun sub ne ha mai raggiunto il fondo: solo un robot, negli anni Ottanta, è sceso a oltre trecento metri. Petrarca visse qui sedici anni e scrisse buona parte della sua opera.

Consiglio

In primavera l'acqua trabocca e riempie la conca; d'estate il livello si abbassa e la sorgente esce più in basso. Se vieni ad agosto, non aspettarti l'immagine delle fotografie. E controlla prima che il sentiero per la sorgente sia aperto, perché a volte viene chiuso per frane.

Questa gita è nell'app, giorno per giorno, con ogni tappa sulla mappa, i tragitti tra una e l'altra e dove dormire, e la possibilità di salvarla per quando non c'è campo.

Apri in JourGuide

Gite