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Alsazia · la Strada del VinoIn autoRadek Kucharski — CC BY 2.0 (Wikimedia Commons)

Alsazia · la Strada del Vino

Basso Reno e Alto Reno, Francia · Francia

Centosettanta chilometri di strada tra vigneti, con un borgo di case a graticcio ogni dieci minuti. L'Alsazia è stata francese e tedesca quattro volte dal 1870, e si nota in tutto: nei cognomi, nel dialetto, nel fatto che qui si mangia crauti e si beve riesling. La Strada del Vino percorre il piede dei Vosgi da nord a sud, e molti borghi si conservano come erano, anche se alcuni, come Ammerschwihr, furono quasi distrutti nell'inverno del 1944.

4 giorni3 notti105 km9 tappePeriodo migliore: Da maggio a ottobre, con le vigne verdi e il guardiano di Turckheim che fa il suo giro. E dicembre, se quello che cerchi sono i mercatini di Natale: è quando l'Alsazia è più bella e anche più affollata.

Giorno 1 · Arrivo dalla cattedrale

Strasburgo e Obernai · 52 km

StrasburgoRadek Kucharski — CC BY 2.0 (Wikimedia Commons)

Strasburgo

storia

La cattedrale di arenaria rosa fu per due secoli l'edificio più alto del mondo cristiano, e dentro ha un orologio astronomico con cassa del Cinquecento e un meccanismo dell'Ottocento che funziona ancora. Attorno, la Petite France, il quartiere dei conciatori e mugnai con le case a graticcio affacciate sui canali.

Consiglio

Strasburgo è stata francese e tedesca quattro volte in settant'anni. Questo spiega la cucina, il dialetto e che la cattedrale abbia una sola torre: la seconda non fu mai costruita.

30 min alla tappa successiva · 31 km

ObernaiOTCOM — Public domain (Wikimedia Commons)

Obernai

patrimonio

Una delle prime tappe della Strada del Vino venendo da nord. Piazza del mercato col pozzo dei Sei Secchi, torre della Cappella del XIII secolo e lunghi tratti di mura.

Consiglio

Da qui la Strada del Vino prosegue su strade secondarie tra le vigne. D'ora in poi niente autostrada: il viaggio è la strada.

Giorno 2 · Il cuore della Strada del Vino

Ribeauvillé, Hunawihr e Riquewihr · 7 km

Ribeauvillé© Ralph Hammann - Wikimedia Commons — CC BY-SA 4.0 (Wikimedia Commons)

Ribeauvillé

gastronomia

Tre castelli in rovina vegliano sul borgo dal pendio. Sotto, una via principale lunga con cantine da entrambi i lati e il Pfifferhüs, la casa dei musicisti girovaghi che qui avevano la loro confraternita.

Consiglio

È uno dei paesi con più cantine aperte al pubblico della rotta, e molte fanno assaggiare senza comprare. Se ti fermi in una sola, che sia questa.

5 min alla tappa successiva · 2 km

HunawihrGzen92 — CC BY-SA 4.0 (Wikimedia Commons)

Hunawihr

patrimonio

Una chiesa fortificata del XIV secolo cinta da un muro di difesa esagonale, sola in mezzo alle vigne. È tra le poche d'Alsazia condivise per secoli da cattolici e protestanti, ciascuno col suo orario.

Consiglio

Sali a piedi dal paese tra i filari: dieci minuti, e la chiesa stagliata sui vigneti è la fotografia dell'Alsazia.

10 min alla tappa successiva · 4 km

RiquewihrJean-Pol GRANDMONT — CC BY 4.0 (Wikimedia Commons)

Riquewihr

patrimonio

Uno dei borghi più visitati dell'Alsazia, e a ragione: è passato indenne attraverso le due guerre mondiali e conserva le case del Cinquecento senza un solo edificio moderno dentro le mura. Si dice che abbia ispirato il villaggio de La Bella e la Bestia.

Consiglio

Dormi qui o a Ribeauvillé: dalle sei di sera i pullman si svuotano e il paese resta per te. Di giorno è una calca.

Giorno 3 · Un Nobel e un borgo rotondo

Kaysersberg ed Eguisheim · 26 km

Kaysersberg– Wladyslaw [Disk.]. Taxiarchos228 — CC BY-SA 3.0 (Wikimedia Commons)

Kaysersberg

storia

Qui nacque Albert Schweitzer, premio Nobel per la pace. Il castello imperiale in rovina domina il borgo e un ponte fortificato del Cinquecento attraversa il fiume nel centro. A dicembre il suo mercatino di Natale è tra i più antichi d'Alsazia.

Consiglio

Il paese è diventato famoso in Francia vincendo la votazione del «villaggio preferito dei francesi». Vai presto: da metà mattina non ci si sta.

20 min alla tappa successiva · 13 km

EguisheimVéronique PAGNIER — CC BY-SA 3.0 (Wikimedia Commons)

Eguisheim

patrimonio

Un borgo costruito a cerchi concentrici attorno al castello, cosa che nessun altro della rotta ha. Si percorre girando in tondo, e le case a graticcio sono dipinte di colori diversi casa per casa.

Consiglio

Cammina tutta la Rue du Rempart, l'anello esterno: è la strada più fotografata d'Alsazia e si fa in un quarto d'ora.

Giorno 4 · Colmar e il guardiano di Turckheim

La capitale del vino e un borgo senza turisti · 20 km

Colmar--sinava-- from Berlin — CC BY 2.0 (Wikimedia Commons)

Colmar

cultura

La capitale del vino d'Alsazia e la città più grande della rotta. La Petite Venise sono canali con case a graticcio affacciate sull'acqua, e il museo Unterlinden conserva il polittico di Isenheim, una delle opere più impressionanti del gotico tedesco.

Consiglio

Se vieni a dicembre, Colmar ha sei mercatini di Natale diversi sparsi per la città. È il motivo per cui mezzo mondo viene in Alsazia d'inverno.

15 min alla tappa successiva · 7 km

Turckheim© Christian Amet — CC BY 2.5 (Wikimedia Commons)

Turckheim

patrimonio

Tre porte medievali chiudono un borgo che quasi nessuno visita, a dieci minuti da Colmar. E conserva qualcosa che in Francia è quasi scomparso: il guardiano notturno fa ancora il suo giro cantando, ogni sera da maggio a ottobre.

Consiglio

Fermati alle dieci di sera per vedere il guardiano. Esce dal municipio con la lanterna, il mantello e il corno, e percorre il paese. È una tradizione che risale al Medioevo, quando il guardiano vigilava che non scoppiassero incendi.

Questa gita è nell'app, giorno per giorno, con ogni tappa sulla mappa, i tragitti tra una e l'altra e dove dormire, e la possibilità di salvarla per quando non c'è campo.

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