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Il MaestrazgoIn autoJoherg — CC BY-SA 4.0 (Wikimedia Commons)

Il Maestrazgo

Teruel, Aragona, Spagna · Spagna

Quindici comuni a est di Teruel in cui vivono poco più di tremila persone in tutto. È tutto quel che c'è, ed è esattamente quel che si viene a vedere: una comarca di montagna con piazze porticate, mura medievali intere e casone con stemma alzate quando il bestiame transumante rendeva, oggi mezze vuote. In mezzo, gli Organi di Montoro: centinaia di metri di guglie calcaree attaccate al monte. E strade dove non passa quasi nessuno. Importante: in buona parte del Maestrazgo la copertura mobile è nulla o intermittente, soprattutto tra Cantavieja e La Iglesuela del Cid. Non è un'esagerazione, è com'è il terreno: scarica le mappe e il percorso prima di partire e non contare sul navigatore online. Le strade sono di montagna, strette e lente: calcola parecchio più tempo di quello che segna qualsiasi app. Molti edifici si aprono solo con visita guidata, quindi chiedi l'orario appena arrivi. E vari paesi non hanno distributore: fai il pieno a Cantavieja.

3 giorni2 notti102 km6 tappePeriodo migliore: Da maggio a ottobre. Cantavieja sta a milletrecento metri e d'inverno fa molto freddo e può nevicare; vari paesi restano isolati qualche giorno. L'autunno è il momento migliore, per la luce, e da fine novembre comincia la stagione del tartufo.

Giorno 1 · Il balcone e le canne di pietra

Villarluengo e gli Organi di Montoro · 57 km

VillarluengoJoherg — CC BY-SA 4.0 (Wikimedia Commons)

Villarluengo

panorami

Un paese appeso in cima a uno sperone roccioso, con le case a gradoni sopra il burrone. Ha vari belvedere affacciati sul vuoto.

Consiglio

Guarda il trinquete, il campo di pelota del paese, ancora in uso. E il lavatoio: in questi paesi era l'unico posto dove le donne si riunivano ogni giorno.

10 min alla tappa successiva · 8 km

Gli Organi di MontoroTeo Romera — CC BY-SA 2.0 (Wikimedia Commons)

Gli Organi di Montoro

natura

Una mole di guglie calcaree di centinaia di metri addossate al monte, verticali e parallele, che si chiamano così perché sembrano le canne di un organo. Sono monumento naturale e si vedono dalla strada stessa, una di quelle strade che giustificano il viaggio da sole.

Consiglio

Da Montoro de Mezquita parte un percorso breve e facile verso il belvedere e gli stretti di Valloré, che dà la prospettiva migliore.

Giorno 2 · La capitale carlista e la villa murata

Cantavieja e Mirambel · 15 km

Cantaviejamanelzaera — CC BY-SA 2.0 (Wikimedia Commons)

Cantavieja

storia

La capitale della comarca, a milleduecentonovanta metri e con settecento abitanti, che qui è tanta gente. La sua piazza porticata è tra le migliori d'Aragona. E questo paese fu il quartier generale di Cabrera durante le guerre carliste: da qui governò di fatto mezzo Maestrazgo, con una propria fabbrica d'armi e i suoi ospedali.

Consiglio

C'è una visita guidata che apre il municipio e le chiese, che fuori da essa sono di solito chiuse. Chiedi l'orario all'ufficio turistico appena arrivi.

15 min alla tappa successiva · 13 km

MirambelJuan Carlos Gil — CC BY-SA 3.0 es (Wikimedia Commons)

Mirambel

patrimonio

Un recinto murato a quasi mille metri che conserva l'intero tracciato medievale, senza un solo edificio moderno dentro. È tra i complessi urbani medievali più completi di Spagna, e le grate di gesso alle finestre del convento delle Agostiniane non somigliano a nulla nel resto del paese.

Consiglio

Il premio Europa Nostra di restauro vinto nel 1981 spiega perché stia così: fu recuperato prima che lo spopolamento lo radesse al suolo. Si percorre tutto in un'ora e conviene farlo piano.

Giorno 3 · Templari e pietra a secco

La Iglesuela del Cid e Fortanete · 30 km

La Iglesuela del CidManel Zaera — CC BY-SA 2.0 (Wikimedia Commons)

La Iglesuela del Cid

storia

Complesso storico-artistico e paese templare: la torre dei Nublos, ancora in piedi, si crede facesse parte del castello dell'Ordine. Attorno al paese gli orti sono chiusi con muri a secco alzati senza malta, un paesaggio agricolo che qui non cambia da secoli.

Consiglio

Merita più tempo di quello che quasi tutti gli danno. Conviene prenotare all'ufficio turistico del paese, perché gli edifici importanti si aprono con guida.

25 min alla tappa successiva · 29 km

Fortanetemanelzaera — CC BY-SA 2.0 (Wikimedia Commons)

Fortanete

cultura

La chiamano il gioiello nascosto del Maestrazgo, ed è uno dei paesi più alti della comarca, a oltre milletrecento metri. Visse del bestiame transumante che saliva dal Levante a pascolare d'estate, e di quell'economia restano le casone con stemma degli allevatori ricchi, sproporzionate per un paese di duecento abitanti.

Consiglio

È la fine della gita e il posto dove meglio si vede cos'è successo a questa comarca: case grandi, belle e vuote. Nei quindici comuni del Maestrazgo vivono poco più di tremila persone in tutto.

Questa gita è nell'app, giorno per giorno, con ogni tappa sulla mappa, i tragitti tra una e l'altra e dove dormire, e la possibilità di salvarla per quando non c'è campo.

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