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Toscana · Val d'OrciaIn autoStefanoacetelli — CC BY-SA 3.0 (Wikimedia Commons)

Toscana · Val d'Orcia

Siena, Italia · Italia

Un'intera valle dichiarata Patrimonio dell'Umanità, e non per un monumento: per il paesaggio che i suoi abitanti crearono a partire dal Trecento, quando Siena riorganizzò queste colline per nutrirsi. I crinali spogli, i cipressi in fila e i poderi isolati non sono natura: sono un disegno medievale conservato quasi intatto. Nella valle e sul suo margine, quattro borghi che stanno in quattro giorni e raccontano cose diverse: Pienza è la città ideale che un papa fece costruire in una volta, Montalcino vive di Brunello, Montepulciano, già sullo spartiacque con la Valdichiana, di Vino Nobile, e Bagno Vignoni ha per piazza principale una vasca termale del Cinquecento.

4 giorni3 notti218 km12 tappePeriodo migliore: Maggio e giugno, con le colline verdi, e settembre e ottobre, con la vendemmia e la luce bassa. A luglio e agosto fa molto caldo e i borghi si riempiono; d'inverno molti ristoranti chiudono.

Giorno 1 · Da Siena al cuore della valle

Discesa lungo la Via Cassia · 53 km

SienaMassimo Catarinella — CC BY-SA 3.0 (Wikimedia Commons)

Siena

storia

Il punto di partenza naturale della Val d'Orcia, cinquanta chilometri a nord. La Piazza del Campo, con la sua forma a conchiglia inclinata, e il Duomo di marmo bianco e verde giustificano una mattinata prima di mettersi in strada.

Consiglio

Noleggia l'auto qui e non a Firenze: eviti la ZTL e più di un'ora di superstrada.

35 min alla tappa successiva · 29 km

BuonconventoSailko — CC BY 3.0 (Wikimedia Commons)

Buonconvento

patrimonio

Un borgo murato di mattoni in piena Via Cassia, la strada che i romani tracciarono per scendere a Roma. Si attraversa tutto in dieci minuti ed è il primo segnale che ti sei lasciato alle spalle la Toscana da cartolina.

Consiglio

Mangia qui prima di proseguire: costa meno che nei borghi della valle e la cucina è la stessa.

20 min alla tappa successiva · 18 km

San Quirico d'OrciaLigaDue — CC BY 3.0 (Wikimedia Commons)

San Quirico d'Orcia

storia

Di origine etrusca, fu una delle tappe importanti della Via Francigena, il cammino medievale che univa Canterbury a Roma. Conserva la Collegiata dei Santi Quirico e Giulitta, su un tempio dell'anno 714, e gli Horti Leonini, un giardino rinascimentale aperto al pubblico.

Consiglio

Questo è il tuo campo base per tre giorni. È nel centro esatto della valle: niente dista più di mezz'ora.

Giorno 2 · Brunello, romanico e terme

Montalcino e il sud della valle · 80 km

MontalcinoO.S — CC BY-SA 3.0 (Wikimedia Commons)

Montalcino

gastronomia

Una fortezza del Trecento domina il borgo e tutta la valle dall'alto. Ma ciò che ha reso Montalcino famoso in mezzo mondo è il suo vino: qui è nato il Brunello, un rosso da lungo invecchiamento che nel 1969 fu servito alla regina Elisabetta II in una cena di Stato.

Consiglio

Sali alla fortezza e bevi un calice nell'enoteca che c'è dentro, nel cortile d'armi. È una delle poche volte in cui un belvedere e una cantina sono lo stesso posto.

15 min alla tappa successiva · 10 km

Abbazia di Sant'AntimoDongio — Public domain (Wikimedia Commons)

Abbazia di Sant'Antimo

storia

Un'abbazia romanica del XII secolo costruita in una pietra chiara venata d'alabastro, sola in mezzo a una valle di ulivi. La leggenda la attribuisce a Carlo Magno. Col sole del mattino, la pietra si schiarisce e sembra brillare.

Consiglio

Fino al 2015 i canonici qui cantavano ogni giorno in gregoriano; controlla prima se c'è qualche messa cantata. Ascoltarla vuota e in penombra è un'altra cosa.

40 min alla tappa successiva · 26 km

Bagni San FilippoLigaDue — CC BY-SA 4.0 (Wikimedia Commons)

Bagni San Filippo

natura

Terme all'aperto, gratuite e in pieno bosco. L'acqua calda ha depositato carbonato di calcio per secoli e ha formato cascate di pietra bianca; la più grande si chiama Balena Bianca per la sua forma.

Consiglio

Tieni ciabatte e asciugamano in auto: non ci sono spogliatoi né armadietti. E vai a inizio pomeriggio, che più tardi si riempie.

Giorno 3 · La città ideale e il Vino Nobile

Pienza e Montepulciano · 50 km

Pienzahttps://www.flickr.com/people/sherseydc/ — CC BY-SA 2.0 (Wikimedia Commons)

Pienza

storia

Qui nacque Enea Silvio Piccolomini, che divenne papa col nome di Pio II e decise di trasformare il suo villaggio natale nella città ideale del Rinascimento. Commissionò piazza, cattedrale e palazzo insieme, con un unico progetto. E poi quasi nulla cambiò per cinque secoli.

Consiglio

Prova il pecorino di Pienza, di latte di pecora, nelle sue diverse stagionature, dal fresco allo stagionato. E affacciati dalla passeggiata delle mura: guarda l'intera valle.

15 min alla tappa successiva · 10 km

MonticchielloLigaDue — CC BY 3.0 (Wikimedia Commons)

Monticchiello

panorami

Un minuscolo borgo medievale a cui si arriva per una strada fiancheggiata di cipressi che è, essa stessa, la fotografia della Val d'Orcia. Dentro non c'è quasi nulla da visitare: si viene per la strada e per le viste.

Consiglio

Ferma l'auto prima di entrare e cammina gli ultimi metri. La curva di cipressi è ciò che sei venuto a vedere, e dal sedile non si apprezza.

20 min alla tappa successiva · 8 km

Montepulcianoautor desconocido — CC BY-SA 2.0 (Wikimedia Commons)

Montepulciano

gastronomia

Già fuori dalla valle, sullo spartiacque con la Valdichiana, è il borgo più grande del viaggio, disteso su un lungo crinale. Il suo vino è il Vino Nobile, e lo si percorre salendo il Corso dalla porta fino alla piazza grande, con le cantine scavate sotto le case.

Consiglio

Affacciati dalla Piazza San Francesco: sotto, isolata tra i campi, c'è la chiesa di San Biagio, una delle cupole rinascimentali più pure che esistano. E se vieni ad agosto, il Bravio delle Botti è una corsa di botti in salita.

Giorno 4 · Cipressi, acque termali e la torre

Gli angoli più fotografati della valle · 35 km

Cappella della Madonna di VitaletaVignaccia76 — CC BY-SA 3.0 (Wikimedia Commons)

Cappella della Madonna di Vitaleta

panorami

Una cappellina con due cipressi accanto, sola in mezzo a una collina. Non ha interno da visitare né orari: è, semplicemente, l'immagine che tutti hanno in testa quando dicono Toscana.

Consiglio

Ci si arriva per una strada sterrata dalla via da San Quirico a Pienza. All'alba, con la nebbia nella valle, è quando vale davvero alzarsi presto.

20 min alla tappa successiva · 8 km

Bagno VignoniOriginal uploader was Petitverdot at it.wikipedia — Public domain (Wikimedia Commons)

Bagno Vignoni

storia

Un borgo dove la piazza principale non è una piazza: è una vasca termale del Cinquecento, lunga cinquanta metri, che fuma in mezzo alle case. Le acque si conoscono dall'epoca romana e di qui passarono Santa Caterina da Siena e Lorenzo il Magnifico.

Consiglio

Nella vasca della piazza non può bagnarsi nessuno. Ma scendi al Parco dei Mulini, dove l'acqua cadeva ai mulini per un canale scavato nella roccia, e da lì si vede la valle.

10 min alla tappa successiva · 4 km

Rocca d'Orcia e Castiglione d'OrciaLigaDue — CC BY 3.0 (Wikimedia Commons)

Rocca d'Orcia e Castiglione d'Orcia

storia

Due borghi attaccati sotto una fortezza medievale che si vede da tutta la valle. La Rocca a Tentennano fu dei Salimbeni, la famiglia che si ribellò a Siena, e dall'alto si capisce perché la costruirono lì: si controlla l'intero passaggio.

Consiglio

È il miglior belvedere della valle e non ci sale quasi nessuno. Fai gli ultimi metri a piedi e tieniti questo per il tramonto, quando la Val d'Orcia si fa dorata.

Questa gita è nell'app, giorno per giorno, con ogni tappa sulla mappa, i tragitti tra una e l'altra e dove dormire, e la possibilità di salvarla per quando non c'è campo.

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