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La Foresta NeraIn autoGerd Eichmann — CC BY-SA 4.0 (Wikimedia Commons)

La Foresta Nera

Baden-Württemberg, Germania · Germania

Un bosco di abeti di centosessanta chilometri tra il Reno e il Danubio, con paesi a graticcio, laghi glaciali e una strada di cresta iniziata negli anni Trenta pensando al turismo. E una storia che spiega quasi tutto: qui i contadini cominciarono a intagliare orologi a cucù nel Settecento perché la neve li lasciava mezzo anno senza poter lavorare i campi, e finirono per esportarli in tutto il mondo.

4 giorni3 notti275 km7 tappePeriodo migliore: Da maggio a ottobre, coi pascoli verdi, i laghi tiepidi e le strade d'altura sgombre. Settembre è il mese migliore: stesso paesaggio e parecchia meno gente che ad agosto. E dicembre ha il suo argomento, coi mercatini di Natale e il calendario dell'avvento di Gengenbach.

Giorno 1 · La strada della cresta

La Schwarzwaldhochstraße e Gengenbach · 100 km

La SchwarzwaldhochstraßeGemmaGSB — CC BY 4.0 (Wikimedia Commons)

La Schwarzwaldhochstraße

panorami

Sessanta chilometri di strada panoramica sulla cresta, tra Baden-Baden e Freudenstadt, iniziata negli anni Trenta pensando proprio a quello: a percorrerla. Corre quasi tutto il tragitto tra gli ottocento e i mille metri, con la valle del Reno da un lato e, nelle giornate limpide, i Vosgi sullo sfondo.

Consiglio

Fermati al Mummelsee, un laghetto glaciale scuro a mille metri che ha dato origine a mezza mitologia locale. E vai senza fretta: il bello di questa strada è che non porta in nessun posto preciso.

55 min alla tappa successiva · 57 km

GengenbachBaden de — CC BY 3.0 (Wikimedia Commons)

Gengenbach

patrimonio

Un centro storico a graticcio su impianto medievale, murato e tra i meglio conservati della Germania meridionale, al bordo del bosco e circondato da vigne. A dicembre le ventiquattro finestre della facciata del municipio si aprono una al giorno: è il calendario dell'avvento più grande del mondo.

Consiglio

È uno dei pochi paesi della rotta dove la torta della Foresta Nera non ha prezzo da turista. E chiedi della tessera KONUS nel tuo alloggio.

Giorno 2 · Zatterieri e orologi a cucù

Schiltach e Triberg · 60 km

SchiltachRichard Schubert — CC BY-SA 3.0 (Wikimedia Commons)

Schiltach

patrimonio

Un paese di case bianche con travi nere impilate su un pendio ripidissimo sopra la confluenza di due fiumi. Visse di legname: per secoli qui si legavano tronchi a formare zattere che scendevano il Kinzig fino al Reno e da lì fino all'Olanda, dove si vendevano per costruire navi.

Consiglio

La piazza del mercato, in pendenza e col municipio dipinto, è tra le migliori di Germania. E il museo degli zatterieri, accanto al fiume, spiega un mestiere che qui durò fino alla fine dell'Ottocento, quando arrivò la ferrovia.

40 min alla tappa successiva · 34 km

Triberg e le sue cascateQwesy — CC BY 3.0 (Wikimedia Commons)

Triberg e le sue cascate

natura

L'acqua del Gutach scende centosessantatré metri in sette salti tra gli abeti, e sono tra le cascate più alte e famose di Germania. Ma quel che spiega davvero questo paese sono gli orologi a cucù: in questa zona i contadini si fecero orologiai nel Settecento per avere qualcosa da vendere nei mesi in cui la neve impediva di lavorare i campi, e la tradizione colloca il primo cucù della Foresta Nera a Schönwald, qui accanto.

Consiglio

Le cascate hanno biglietto a pagamento, più caro d'estate che d'inverno, e gratuito con la tessera ospite di Triberg. Ci sono tre percorsi segnalati, e il biglietto include il Museo della Foresta Nera, che è la parte migliore della visita.

Giorno 3 · I due laghi

Titisee e Schluchsee · 115 km

Il lago TitiseeUser Christian.maier on de.wikipedia — CC BY-SA 3.0 (Wikimedia Commons)

Il lago Titisee

natura

Un lago glaciale di due chilometri circondato da abeti, formato dalla lingua del ghiacciaio del Feldberg. È uno dei posti più visitati di tutta la Foresta Nera, e si nota: la riva del paese è una successione di negozi di orologi a cucù e souvenir.

Consiglio

Vai di prima mattina o cammina venti minuti sulla riva opposta: appena ti lasci il paese alle spalle, il lago torna a essere un lago. Il parcheggio è a pagamento e conviene avere contanti.

20 min alla tappa successiva · 16 km

Il lago Schluchseew:de:Benutzer:Filzstift — Public domain (Wikimedia Commons)

Il lago Schluchsee

natura

Il lago più grande della Foresta Nera, sette chilometri di lunghezza a novecentotrenta metri d'altezza. A differenza del Titisee non è del tutto naturale: una diga degli anni Trenta alzò il livello di un lago glaciale molto minore e sommerse i prati attorno.

Consiglio

Qui non ci sono negozi di souvenir né pullman. C'è un sentiero che lo circonda tutto, diciotto chilometri, e tratti di riva dove puoi sederti senza nessuno accanto.

Giorno 4 · La città dei canaletti

Friburgo · a piedi

Friburgo in BrisgoviaSven Puth — CC BY-SA 4.0 (Wikimedia Commons)

Friburgo in Brisgovia

cultura

Una delle città più calde e soleggiate di Germania, con l'unica grande cattedrale gotica del paese completata nel Medioevo, torre compresa. Per le strade di tutto il centro corrono i Bächle, canaletti d'acqua scoperti scavati nel Duecento per spegnere incendi e abbeverare il bestiame, e scorrono ancora.

Consiglio

Dice la tradizione che chi mette il piede senza volere in un Bächle finisce per sposare qualcuno di Friburgo. E nella piazza della cattedrale c'è mercato di prodotti della Foresta Nera tutte le mattine tranne la domenica.

Questa gita è nell'app, giorno per giorno, con ogni tappa sulla mappa, i tragitti tra una e l'altra e dove dormire, e la possibilità di salvarla per quando non c'è campo.

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